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FASOLI E BENETTI, RECORD DI PREFERENZE E-mail
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Mercoledì 30 Maggio 2007 08:50

L’esponente dell’Ulivo guida la pattuglia dei nove che hanno superato i mille voti. Sono 12 le donne a Palazzo Barbieri. Ma l’«effetto Tosi» trascina anche Barbara, la sorella del nuovo primo cittadino

 

Sono molti coloro ai quali il suffragio popolare ha riservato un esito positivo. Anche nella parte che ha perso la sfida per le comunali. Partiamo da quelli che hanno ottenuto i migliori risultati personali.

 

QUOTA MILLE
Il consigliere che ha ottenuto il maggior numero di preferenze è Roberto Fasoli dell’Ulivo, che ne ha messe in cascina 1457. L’ex segretario provinciale della Camera del Lavoro e attuale portavoce dell’Associazione per il Partito democratico sbaraglia tutti i suoi. Non solo, supera di un voto anche Barbara Tosi, sorella maggiore del sindaco Flavio (ha due anni in più), beneficiata certamente dal cognome che è stato «trainante» più che mai. Per la Tosi 1456 preferenze. Medaglia di bronzo per Paolo Tosato, consigliere uscente della Lega (1394). Quarto posto per il primo degli eletti di Forza Italia, l’onorevole Pieralfonso Fratta Pasini, con 1198.

A seguire Massimo Mariotti (An) con 1165, Vito Giacino (Fi) con 1108, Federico Sboarina (An) con 1100, Enrico Corsi, il leghista presidente uscente dell’Ottava Circoscrizione, con 1096 preferenze. L’ultimo a superare quota mille nelle preferenze è stato Alberto Benetti, dell’Udc, con 1010 voti individuali. Appena sotto la soglia, con 994, troviamo Marco Padovani di An.

BENETTI RECORDMAN
Alberto Benetti è anche quello che raccoglie il miglior risultato in relazione all’esito complessivo della propria lista. Più di un elettore su sei dei 6.276 che hanno optato per l’Udc, infatti, gli ha manifestato il proprio consenso, riconfermandolo in Consiglio.

I RICONFERMATI
Ci saranno facce note sugli scranni della sala consiliare di Palazzo Barbieri. La maggiore anzianità cansiliare la vanta Luigi Pisa, che transitato da Forza Italia alla Lega, ottiene comunque 797 preferenze. Ritornano entrambi i vicepresidenti del Consiglio, il leghista Tosato, che quasi triplica i voti personali, e l’ulivista Fabio Segattini, con cui ritornano sotto le stesse insegne Marisa Brunelli e Carla Padovani. Pur salassato nei voti personali (264 da 407 che ne aveva avuti) il battagliero Edoardo «Citrato» Tisato affiancherà Zanotto nelle battaglie di minoranza. An riconferma alla grande i già citati Mariotti e Sboarina, mentre in Forza Italia confermano la presenza - nonstante il dimezzamento dei voti di lista - Giacino, Anna Leso (845), Salvatore Papadia (769) e con un po’ più di fatica Marco Gruberio (631).

A VOLTE RITORNANO
Vanno segnalati anche quei consiglieri che, dopo una pausa più o meno lunga per dedicarsi ad altri impegni politici o per una «riflessione», tornano sui banchi consiliari, Nell’Ulivo c’è Nadir Welponer, ex consigliere regionale, nella Lega Enzo Flego, ex vulcanico parlamentare, e nella civica Tosi l’ex assessore Erminia Perbellini.

I NUOVI ENTRATI
La parte del leone (poteva essere altrimenti?) la fa la civica che sosteneva Tosi sindaco, con sette esordienti su otto: Pier-Luigi Paloschi, Andrea Miglioranzi, Gian Paolo Sardos Albertini, Giampaolo Beschin, Antonia Pavesi, Francesco-Saverio Spangaro e Gianluca Fantoni. Nell’Udc entra l’assessore regionale ai Servizi sociali Stefano Valdegamberi, che molto probabilmente lascerà il posto a chi lo segue. In Forza Italia gli esordienti sono Matteo Gasparato, Marco Comencini e Alessandro Montagna, in An Marco Padovani, Stefano Ederle, Elena Traverso e Lucia Cametti e nella Lega la Tosi, Corsi e Gianluigi Soardi. Nella Lista Zanotto buon successo per la professoressa Orietta Salemi e Patrizia Bravo, destinata a lasciare la presidenza Agec. Nell’Ulivo, infine, i «franchettiani» spingono Marco Giorlo a 678 preferenze e al secondo posto dietro Fasoli.

IL MENO VOTATO
Sono bastate 55 preferenze a Graziano Perini, dei Comunisti italiani, perconquistare l’ultimo posto utile in Consiglio.

LA QUOTA ROSA
La presenza femminile rappresenta un quarto dell’intero Consiglio. Tre sono le donne nell’Ulivo, Brunelli, Padovani e Sartori, tre con Zanotto, Albrigi, Salemi e Bravo, poi ci sono Barbara Tosi nella Lega, Traverso e Cametti in An, Leso in Fi, Perbellini e Pavesi.

COLOR CHE SON SOSPESI
Sono gli esponenti del centrodestra che sperano che chi li ha preceduti diventi assessore oppure, avendo altri incarichi più «alti», si dimetta per liberare loro il posto in Consiglio. Nella Lista Tosi sono in panchina pronti a scendere in campo Renata Franchini e Alberto Zelger. Nell’Udc Andrea Sardella e Roberto Bissoli, in Fi Stefano Casali e Mario Rossi, in An Ciro Maschio, Antonio Lella e Rocco Elio Insacco, e nella Lega Lorenzo Fontana, Stefano Zaninelli e Francesco Girondini. (g.b.)  

da " L'Arena" del 30/05/2007

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