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BILANCIO REGIONALE 2011.TAGLI INACCETTABILI E GIUNTA SENZA PROGETTO. E-mail
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Mercoledì 02 Febbraio 2011 16:00

BILANCIO REGIONALE 2011.

E’ iniziata ieri in Consiglio la discussione sul bilancio preventivo per il 2011 con l’intervento introduttivo del presidente della commissione bilancio Toniolo seguito dal Presidente Zaia che ha svolto un intervento, a mio giudizio, assolutamente deludente. Il primo intervento è stato per il PD del consigliere Ruzzante, vice-presidente della commissione bilancio che in un ottimo intervento ha messo il luce tutte le pecche di una manovra inaccettabile.

Il dibattito prosegue oggi, mercoledì, e domani, giovedì, fino alla conclusione della discussione in aula. Per gli emendamenti il termine è fissato per venerdì alle 15.

Il PD assieme a tutte le opposizioni ha concentrato la sua attenzione attorno ad alcuni temi prioritari: trasporto pubblico locale, sanità e assistenza, lavoro e sviluppo, salvaguardia del territorio, istruzione e diritto allo studio.

Il bilancio però presenta buchi clamorosi e di conseguenza tagli inaccettabili che ricadranno sui cittadini veneti.

La giunta Zaia ha mantenuto alcune poste di spesa che la coinvolgono direttamente e ha scaricato sulle province e sui comuni la responsabilità di rispondere ai cittadini per la mancata risposta su questioni decisive come l’assistenza ai disabili, ai minori, alle persone non autosufficienti tanto per fare alcuni esempi su temi scottanti che mettono in grave difficoltà le famiglie.

Nel mio intervento di mercoledì mattina ho messo in evidenza le gravissime carenze di analisi sulla realtà veneta che la giunta manifesta. Non è possibile presentare un bilancio, soprattutto se pieno di di tagli, senza avere un’analisi seria della realtà della nostra regione e senza avere un progetto legato alla ripresa. Nessuna analisi della realtà del nostro Paese e una totale mancanza di indicazione delle priorità. Il quadro che ne esce è pericoloso e sconfortante e rischia di mettere in ginocchio la nostra regione.

Personalmente sono direttamente impegnato nella commissione lavoro e sviluppo e in quella che si occupa di istruzione e di diritto allo studio. I tagli sono molto consistenti e vanno a colpire il sistema delle imprese, in particolare medio-piccole, e tutte le protezioni relative al lavoro e soprattutto quelle per chi il lavoro lo ha perso. Nel settore istruzione i tagli riguarderanno non solo l’edilizia scolastica, ma anche la formazione professionale e tutto il sistema del diritto allo studio con tagli sui libri di testo, sui trasporti scolastici, sul sostegno ai bambini in difficoltà di apprendimento, tanto per fare alcuni esempi.

Ritengo molto difficile, se non impossibile, far cambiare opinione ad una maggioranza che appare rassegnata alla situazione e del tutto obbediente in modo sottomesso e acritico alle direttive del Governo amico, con buona pace dei veneti .

Bisogna però che il centro-destra venga allo scoperto assumendosi tutte le sue responsabilità. Ciò è possibile con la nostra azione di consiglieri nel dibattito in aula e, soprattutto, attraverso una ripresa della mobilitazione sociale. Una prima occasione è la manifestazione di sabato pomeriggio a Padova promossa dal PD alle ore 14.30 in Piazzetta Pedrocchi. E’ opportuno essere in tanti per far sentire la voce dei veneti che non si rassegnano al declino.

Zaia nel suo intervento ha parlato del bilancio come un “cadavere eccellente”. C’è il rischio che, come in tutti i delitti di mafia, il colpevole rimanga impunito e sul campo resti il cadavere eccellente che in questo caso rischia di essere il popolo veneto ingannato dalla Lega Nord e dal Popolo della Libertà.

 

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