RASSEGNA STAMPA
«Ventimila euro per studiare gli effetti nocivi dell'inceneritore» E-mail
Domenica 06 Febbraio 2011 21:48

CA' DEL BUE. Proposta di Bonfante e Fasoli (Pd) nel bilancio regionale


Ventimila euro dal bilancio regionale per studiare gli effetti nocivi dell'incenerimento e le possibili alternative applicabili al centro di trattamento rifiuti di Ca' del Bue. E intanto si blocchi l'iter per la costruzione delle due nuove linee di inceneritori. Sono queste le richieste dell'esponente del Partito democratico e vice presidente del Consiglio regionale Franco Bonfante e dal collega Roberto Fasoli contenute nell'emendamento alla finanziaria regionale in discussione in questi giorni in Consiglio regionale a Venezia.
«Questa è una delle ultime occasioni che restano ai consiglieri regionali di Pdl e Lega per assumere una posizione finalmente chiara di fronte ai "loro" sindaci e alle popolazioni contrarie al raddoppio dell'inceneritore, smettendola di barcamenarsi con promesse vaghe e inconcludenti», dicono i due consiglieri. «Questa proposta dà infatti la concreta possibilità di riflettere sulle alternative all'incenerimento e salvare Verona dal destino di diventare depositaria di tutti i rifiuti del Veneto e oltre.
Si tratta di un atto di responsabilità che i consiglieri di centrodestra devono alle popolazioni che li hanno votati».
Bonfante e Fasoli non risparmiano critiche nemmeno ai sindaci di centrodestra che, a loro dire, «in questo modo hanno invece finalmente l'occasione di incidere sulle scelte facendo convergere i loro rappresentanti su questo emendamento. Diversamente, sarà evidente il gioco delle tre carte e la corresponsabilità degli stessi primi cittadini».

Autore: G.COZ.

Da: "L'Arena

 


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Bilancio 2011: prosegue il dibattito:Fasoli E-mail
Venerdì 04 Febbraio 2011 00:18

Pubblico la sintesi del mio intervento così come riportata dalla rassegna stampa del Consiglio regionale veneto. 

(Arv) Venezia 2 feb. 2011 - "Temo che anche quest'anno si reciti in Consiglio regionale un copione già visto". Così Roberto Fasoli (Pd) ha aperto il proprio intervento, il primo della mattinata, nel dibattito generale che si sta svolgendo in Consiglio veneto sulla legge di bilancio e la finanziaria 2011 della Regione Veneto. "In realtà quello che Zaia doveva fare ieri - ha proseguito Fasoli - non era limitarsi ad un atto notarile su una situazione di grave crisi finanziaria, bensì aprire un confronto non muscolare con tutta l'assemblea, mirato a trovare un terreno di riflessione e di ragionamento comune con l'obiettivo di individuare qualche iniziativa. Ma per fare questo ci vuole la piena consapevolezza della situazione socioeconomica in cui versa la nostra regione, invece questa analisi è mancata da parte della Giunta che ha scelto la strada più facile: scaricare sugli enti locali il peso dei tagli al bilancio su tutti i settori, a partire da quello del trasporto locale". "Il presidenza Zaia ha paragonato il bilancio ad una cadavere eccellente - ha concluso Fasoli - un frase ad effetto finita sui titoli dei giornali ma che è incomprensibile. Se il bilancio è un cadavere è evidente significa che c'è un assassino".

 


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BILANCIO REGIONALE 2011.TAGLI INACCETTABILI E GIUNTA SENZA PROGETTO. E-mail
Mercoledì 02 Febbraio 2011 16:00

BILANCIO REGIONALE 2011.

E’ iniziata ieri in Consiglio la discussione sul bilancio preventivo per il 2011 con l’intervento introduttivo del presidente della commissione bilancio Toniolo seguito dal Presidente Zaia che ha svolto un intervento, a mio giudizio, assolutamente deludente. Il primo intervento è stato per il PD del consigliere Ruzzante, vice-presidente della commissione bilancio che in un ottimo intervento ha messo il luce tutte le pecche di una manovra inaccettabile.

Il dibattito prosegue oggi, mercoledì, e domani, giovedì, fino alla conclusione della discussione in aula. Per gli emendamenti il termine è fissato per venerdì alle 15.

Il PD assieme a tutte le opposizioni ha concentrato la sua attenzione attorno ad alcuni temi prioritari: trasporto pubblico locale, sanità e assistenza, lavoro e sviluppo, salvaguardia del territorio, istruzione e diritto allo studio.

Il bilancio però presenta buchi clamorosi e di conseguenza tagli inaccettabili che ricadranno sui cittadini veneti.

La giunta Zaia ha mantenuto alcune poste di spesa che la coinvolgono direttamente e ha scaricato sulle province e sui comuni la responsabilità di rispondere ai cittadini per la mancata risposta su questioni decisive come l’assistenza ai disabili, ai minori, alle persone non autosufficienti tanto per fare alcuni esempi su temi scottanti che mettono in grave difficoltà le famiglie.

Nel mio intervento di mercoledì mattina ho messo in evidenza le gravissime carenze di analisi sulla realtà veneta che la giunta manifesta. Non è possibile presentare un bilancio, soprattutto se pieno di di tagli, senza avere un’analisi seria della realtà della nostra regione e senza avere un progetto legato alla ripresa. Nessuna analisi della realtà del nostro Paese e una totale mancanza di indicazione delle priorità. Il quadro che ne esce è pericoloso e sconfortante e rischia di mettere in ginocchio la nostra regione.

Personalmente sono direttamente impegnato nella commissione lavoro e sviluppo e in quella che si occupa di istruzione e di diritto allo studio. I tagli sono molto consistenti e vanno a colpire il sistema delle imprese, in particolare medio-piccole, e tutte le protezioni relative al lavoro e soprattutto quelle per chi il lavoro lo ha perso. Nel settore istruzione i tagli riguarderanno non solo l’edilizia scolastica, ma anche la formazione professionale e tutto il sistema del diritto allo studio con tagli sui libri di testo, sui trasporti scolastici, sul sostegno ai bambini in difficoltà di apprendimento, tanto per fare alcuni esempi.

Ritengo molto difficile, se non impossibile, far cambiare opinione ad una maggioranza che appare rassegnata alla situazione e del tutto obbediente in modo sottomesso e acritico alle direttive del Governo amico, con buona pace dei veneti .

Bisogna però che il centro-destra venga allo scoperto assumendosi tutte le sue responsabilità. Ciò è possibile con la nostra azione di consiglieri nel dibattito in aula e, soprattutto, attraverso una ripresa della mobilitazione sociale. Una prima occasione è la manifestazione di sabato pomeriggio a Padova promossa dal PD alle ore 14.30 in Piazzetta Pedrocchi. E’ opportuno essere in tanti per far sentire la voce dei veneti che non si rassegnano al declino.

Zaia nel suo intervento ha parlato del bilancio come un “cadavere eccellente”. C’è il rischio che, come in tutti i delitti di mafia, il colpevole rimanga impunito e sul campo resti il cadavere eccellente che in questo caso rischia di essere il popolo veneto ingannato dalla Lega Nord e dal Popolo della Libertà.

 


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TRA MUTANDE E CASE A MONTECARLO. LA POLITICA ESTERA DELL'ITALIA BERLUSCONIANA. E-mail
Lunedì 31 Gennaio 2011 00:00

Questa mattina a Telearena a "buongiorno Verona" per commentare i giornali. Fa tristezza pensare che mentre tutta l'Africa del Nord è in ebollizione, con i giovani protagonisti di un movimento di straordinario significato e importanza il nostro Paese è alle prese con le serate mondane del premier ed ha un ministro degli esteri che brilla per il suo attivismo per accertare che la casa di Montecarlo sia proprio del cognato di Fini. Immagino l'incidenza decisiva che potrà avere la nostra iniziativa per una evoluzione pacifica e positiva dei movimenti in atto!! Evviva!!

 


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la Regione azzera i fondi E-mail
Sabato 29 Gennaio 2011 00:17

TAGLI. Preoccupa Comune e Provincia la proposta di legge di bilancio. Riduzioni pesanti non solo per sociale e trasporti. Giorgetti: «2011 anno sabbatico, già dati 60 milioni». Scure anche su sostegni a imprese e turismo.

Tegola in vista su sicurezza, sostegni alle imprese e turismo. Sono i settori che registrano i maggiori tagli di stanziamenti nel bilancio di previsione 2011 della Regione, che andrà in aula di Consiglio da martedì (l'esame in commissione consiliare è già partito) e avrà ricadute negative anche su Verona. Per interventi nel settore della sicurezza e dell'ordine pubblico nel documento finanziario 2011 delal Giunta Zaia (Lega e Pdl) c'è un 94,4 per cento in meno di risorse stanziate. Azzerate invece (erano 135mila euro) le attività e sostegno della sicurezza, protezione e tutela del cittadino. Per lo sviluppo di attività produttive e per le piccole e medie imprese meno 62,2 per cento e per il turismo meno 60,5.

 

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ALL’ASSESSORE STIVAL PIACE SCHERZARE SULLE COSE SERIE. E-mail
Mercoledì 26 Gennaio 2011 00:00

L'Assesssore Stival ha inviato alle associazioni dei veneti nel modo una nota polemica contro un mio comunicato che faceva osservare che rispetto ai contributi alle associazioni dei veneti nel mondo e all'identità veneta c'erano altre priorità. Ho inteso rispondere con la nota che allego.

Un amico e collega mi ha fatto pervenire ieri copia del messaggio inviato dall’assessore Stival alle associazioni dei Veneti nel mondo a seguito di una mia dichiarazione relativa ai clamorosi  e pesantissimi tagli al bilancio messi in atto dalla Giunta Zaia che al suo insediamento aveva fatto roboanti promesse.

Mi sono permesso di far osservare che il Veneto dovrà sopportare circa 500 milioni di tagli a seguito del mancato trasferimento di 350 milioni da parte del Governo e della mancanza di circa 150 milioni frutto della demagica abolizione dell’addizionale Irpef anche per le persone con redditi medio alti.

Ora il governatore e la sua Giunta devono operare tagli pesantissinmi che colpiscono pesantemente settori fondamentali della nostra regione: socio-sanitario, lavoro, istruzione, trasporto locale, tutela dei suoli per fare degli esempi. . Tra le tante voci tagliate ce ne sono alcune particolarmente odiose come quelle a sostegno dei disabili, dei non-autosufficienti, degli alunni con difficoltà di apprendimento, dei libri di testo in comodato per gli studenti meno abbienti e potrei continuare.

Di fronte a questa situazione ogni amministratore minimamente saggio si propone di contenere spese certamente importanti ma che possono essere dilazionate nel tempo valutando cosa è realmente prioritario.

Non penso che destinare risorse ai veneti nel mondo sia buttare via i soldi e non ho detto questo. Ho semplicemete fatto notare che ci possono essere altre priorità che non possono essere rinviate  riferite a soggetti deboli. Del resto in più occasioni l’assessore si è espresso in modo poco lusinghiero sul buon uso dei fondi e quindi appare strumentale la sua presa di posizione, più tesa a  mettere in cattiva luce il PD che a spiegare i fallimenti di una maggioranza che era partita con grandi propositi e si rende oggi protagonista di tagli odiosi che ricadranno sui cittadini veneti, in particolare su  quelli in maggiore difficoltà. Invece di cercare la polemica strumentale verso i consiglieri del PD l’Assessore Stival avrebbe fatto meglio ad impegnarsi assieme al suo presidente per cercare di portare in Veneto più risorse, come hnno cercato di fare altre regioni anche governate dal centro-destra.

 

Roberto Fasoli
Consigliere regionale del PD

Venezia,26 gennaio 2011


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