Find us on facebook Facebook



STATUTO DEL VENETO: Zaia vuol far saltare tutto E-mail
(0 voti, media 0 di 5)
Martedì 02 Agosto 2011 15:47

DICHIARAZIONE sullo STATUTO DEL VENETO

Non c’è altra spiegazione per le irresponsabili dichiarazioni del Presidente della Giunta regionale che nel momento in cui la commissione licenziava una proposta di statuto, di regolamento e di legge elettorale, frutto di un lungo e complesso lavoro di mediazione con il concorso di tutti i gruppi, ha rilasciato alla stampa dichiarazioni tese a far apparire se stesso come l’unico depositario della radicale volontà di ridurre i costi della politica proponendo un Consiglio di soli 30 consiglieri.

Zaia sa benissimo come stanno le cose e come si è arrivati alla mediazione contenuta nella proposta di statuto che tiene conto della composizione della Giunta, della volontà di valorizzare la differenza di genere, di tutelare le province più piccole, di rappresentare anche le minoranze oltre una soglia ragionevole di consensi.

Dopo anni di rinvii su statuto, regolamento e legge elettorale è il momento di comportarsi con serietà e responsabilità.

Se Zaia crede di poter affrontare il serio problema dei costi della politica a colpi di battute propagandistiche si sbaglia di grosso.

Intanto gli ricordiamo che la sua maggioranza ha bocciato le proposte del PD che a livello regionale potevano far risparmiare alcune decine di milioni alla nostra regione.

Zaia deve decidere cosa vuol fare. Se intende andare avanti formalizzi la sua proposta e la presenti. Sappia che si assume la responsabilità di buttare tutto all’aria e che noi come PD, per smascherare il suo giochetto, siamo disposti a presentare proposte di composizione del Consiglio con numeri inferiori ai suoi fino ad arrivare aal provocazione di un consiglio di soli 7 consiglieri, uno per provincia, magari scelti con il sorteggio, così ripsrmieremmo anche le spese della campagna elettorale. A meno che Zaia, con un ulteriore colpo, di teatro non proponga il passaggio alla monarchia.

La politica sopratuutto nelle difficoltà attuali deve essere fatta con serietà, tanto più quando si ricoprono importanti incarichi istituzionali.

 

Commenti

Effettuare il login per commentare gli articoli.