|
Find us on facebook
|
| PER IL PD E PER L’ITALIA |
|
| Lunedì 17 Agosto 2009 01:11 |
|
Verona , agosto 2009 Sintesi della mozione Bersani “Un senso a questa storia” a cura di Roberto Fasoli
IDEE PER IL PD E PER L’ITALIA Il PD è la più grande intuizione degli ultimi vent’anni, ma non è ancora riuscito ad esprimere idee all’altezza del progetto. Bisogna partire da una domanda:”Perché il PD ha deluso le aspettative che ha suscitato?”Perché non abbiamo saputo collocare il progetto su basi solide. Questo è l’obiettivo della mozione Bersani.
A. IL NUOVO MONDO
Si è chiuso un ciclo della storia mondiale, ma il nuovo mondo non ha ancora un volto preciso. Sono in atto cambiamenti straordinari e bisogna saper rispondere alle domande del nuovo mondo con risposte convincenti. Perché ciò sia possibile serve una grande politica.
1. Democratici del XXI secolo La crisi ci dimostra che senza regole né controlli non esiste un vero sviluppo. Le cause vengono da lontano. La globalizzazione incide sulla nostra vita e ci offre straordinarie opportunità. Il ruolo della donna è la vera misura della democrazia e dell’effettivo livello di sviluppo. La globalizzazione porta anche paure e competizione senza limiti e a volte senza diritti. 2. L’Europa e i riformisti La crisi ripropone l’attualità delle idee chiave del riformismo. Si è esaurita la risposta tradizionale del novecento L’Europa invece segna il passo per motivi oggettivi (crisi del compromesso sociale a causa della globalizzazione) e soggettivi delle forze progressiste (non essere riuscite ad andare oltre l’orizzonte socialdemocratico della dimensione nazionale). Serve un rilancio dell’unità politica europea. Questo è il compito dell’Alleanza dei democratici e di socialisti in Europa, che è un importante punto di partenza.
3. In Europa per l’Italia. Il senso del nostro europeismo consiste nel contribuire al governo democratico mondiale. Serve una ripresa coraggiosa della politica comune. La vera novità deve però essere un piano europeo per il lavoro con un patto politico tra governi, forze sindacali e produttive. L’Europa può aiutare l’Italia a modernizzarsi.
B. UN PAESE CHE MERITA DI PIU’
1. Lavoro e cittadinanza E’ venuta meno la dignità del lavoro, fondamento della cittadinanza. E’decisivo il rinnovamento delle forze sindacali, fattori di arricchimento della democrazia. Bisogna valorizzare il nesso profondo tra lavoro e cittadinanza 2. Ci sono natura, storia e conoscenza nella crescita italiana. Una vera green economy è anche una green society, cioè una società della conoscenza I governi di centrosinistra hanno realizzato una serie di iniziative importanti. Ora però serve un salto di qualità per fare dell’Italia un paese protagonista nelle fonti rinnovabili e nel risparmio energetico e nella creazione di efficienti politiche pubbliche per l’innovazione e lo sviluppo sostenibile. Serve una politica nazionale del territorio. 3. Fare le riforme Sulla speranza delusa di una vera politica di riforma del paese prospera la destra. Tanti elettori votano la destra perché ancora non percepiscono un’alternativa e chiedono al PD una proposta praticabile di governo del paese. Si tratta di imprese, ceti popolari, ceti medi. Bisogna affiancare coloro che fanno i conti con la crisi per fare emergere un orizzonte di cambiamento possibile. 4. Abbiamo fiducia nel nostro paese L’Italia fa fatica a cambiare. Bisogna puntare sulle nuove generazioni che oggi non trovano rappresentanza nei diversi settori della società. Il PD deve essere al servizio delle nuove generazioni per costruire una società migliore per tutti, recuperando il senso profondo delle nostre radici e sapendo prendere le parti di chi lavora e produce, di chi è più debole.
C. DA DOVE RIPARTIRE
1. Ridurre le disuguaglianze, liberare il merito In passato sono mancati i punti riconoscibili della nostra proposta al paese. Dobbiamo concentrarci sulle questioni più gravi:
Serve una moderna rete di sicurezza sociale, con una vera riforma del welfare. L’obiettivo principale è innalzare la qualità dei servizi per offrire alle donne reali opportunità in tutti i momenti della loro vita. Servono un sostegno universale al reddito, efficaci servizi pubblici di formazione e reinserimento, difesa del potere d’acquisto e redistribuzione dei guadagni di produttività, sicurezza nei luoghi di lavoro. L’innalzamento flessibile e volontario dell’età pensionabile va favorito. Va estesa la contribuzione figurativa per innalzare gli importi delle pensioni. Per fare ciò serve un nuovo patto di fedeltà fiscale basato su una più equa distribuzione del carico su tutti i contribuenti. Per una reale uguaglianza delle opportunità serve mettere al centro il merito e la responsabilità. Serve una nuova stagione di liberalizzazioni. Agli imprenditori che scommettono sull’Italia il PD deve mettere a disposizione le riforme necessarie per competere. Il paese chiede molto alla scuola italiana che va aiutata a cambiare per essere utile al futuro del paese. Scuola,università, ricerca sono le prime fonti di energia per il nostro paese. 2. Riformare lo Stato per mantenere unita l’Italia Rinnovare il patto di unità nazionale è il compito storico-politico del PD. La riforma profonda dello Stato è l’unica via per mantenere unita l’Italia. Le sfide per il futuro si chiamano:
3. Legalità è democrazia In Italia c’è una crisi di legalità che erode le basi dell’organizzazione civile. Su questi temi dobbiamo passare all’attacco. La legalità o è per tutti o non è legalità. Per realizzare le riforme abbiamo bisogno di una pubblica amministrazione credibile ed efficiente con il buon esempio della politica, a cominciare dall’equiparazione dei costi con la media dei principali paesi europei. Il PD ha il compito di dare al paese una nuova classe politica. 4. Laicità e valori condivisi per un’Italia più civile. Bisogna rivitalizzare le virtù democratiche autentiche e puntare sulle energie civili del paese per creare un contrappeso culturale ai rischi di regressione sociale che si esprimono in varie forme. Il PD deve promuovere un maturo spirito pubblico italiano ed europeo. La laicità è la nostra bussola. Gli unici principi non negoziabili sono quelli della Costituzione e della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Per l’integrazione degli immigrati servono dialogo e accoglienza. Agli stranieri immigrati regolari, che sono la stragrande maggioranza, vanno riconosciuti diritti civili e politici. 5. Da soli si può fare poco Non c’è un PD in cui confluire, ma una casa comune dei riformisti da costruire assieme. La vocazione maggioritaria non significa rifiutare le alleanze, ma renderle possibili sulla base di vincoli programmatici condivisi. Non possiamo confondere il bipolarismo con il bipartitismo
D. NOI, I DEMOCRATICI
Dobbiamo evitare l’eclettismo e porre molta cura nella ricerca e nell’elaborazione deella nostra identità culturale di fronte ai grandi temi del mondo contemporaneo. Siamo un partito popolare, riformista,dell’uguaglianza, delle donne e degli uomini, laico, dei lavori e dei ceti produttivi,dei diritti civili, ambientalista, dei territori e della sussidiarietà, dei giovani, della conoscenza e dei saperi, dei cittadini e del nuovo civismo.
E. NOI, IL PARTITO DEMOCRATICO
Dobbiamo essere veramente un partito con identità riconoscibile, organizzazione interna, radicamento sociale, luoghi di discussione di partecipazione, regole liberamente accettate e condivise. Non aver chiarito questi punti ci ha indebolito. Abbiamo disperso un tesoro immenso coltivando un’insensata contrapposizione tra elettori ed iscritti. Abbiamo deluso il nostro elettorato delle primarie che è fatto di persone intelligenti ed esigenti. 1. Che cos’è un partito? a) L’idea di partito ha a che fare con l’idea di democrazia. b) E’ una comunità di donne e di uomini fondata sul rispetto, l’amicizia, la pari dignità, e la lealtà reciproci. c) Un partito deve essere riconosciuto e radicato nel paese 2. Cosa significa democratico? a) Il Partito Democratico è un partito di iscritti e di elettori che persegue la parità di genere nelle responsabilità politiche. La sovranità appartiene agli iscritti che la condividono con gli elettori nelle occasioni definite dallo statuto. Le primarie vanno rese più efficaci. b) Il PD è un partito nazionale organizzato su base federale. Metà componenti degli organismi dirigenti nazionali saranno designati dai livelli regionali. c) Gli organismi dirigenti saranno composti da un numero di persone che consenta una discussione efficace e l’assunzione di scelte consapevoli Il PD considera il pluralismo interno come una ricchezza irrinunciabile. Vogliamo costruire assieme un paese da amare, un’Italia dove sia bello vivere, lavorare, crescere i propri figli. Con il Partito Democratico.
NOTA FINALE Questa traccia da discussione da sviluppare nel congresso sarà accompagnata da approfondimenti tematici per sollecitare osservazioni e proposte utili per la stesura definitiva del programma che il candidato presenterà alla Convenzione Nazionale, come previsto dallo Statuto. |
Iscriviti alla newsletter
I prossimi 5 appuntamenti
Al momento non ci sono eventi disponibili.
Gli ultimi commenti
Roberto Fasoli:
Per la verità il merito è tutto di Orietta Salem...
martedì 25 maggio 2010, 10:05
Anna Braioni:
Roberto, grazie, per aver ricordato il prof. Ruffo...
venerdì 21 maggio 2010, 18:28
Elia:
Grazie per il suo esempio a Roberto Fasoli!
...
domenica 25 aprile 2010, 18:32
Nico Bolla:
Bravo ...
Google toglie interesse al concors...
domenica 25 aprile 2010, 18:18
roberto fasoli:
Pierpaolo Pasolini, Il Corriere della Sera, 14 nov...
giovedì 22 aprile 2010, 21:56
Nico Bolla:
Dopo tanto tempo, ho votato per uno che ha vinto; ...
mercoledì 21 aprile 2010, 13:24
Marco:
In questi visi di persone che lavorano c'è cordia...
lunedì 19 aprile 2010, 22:14
Roberto Fasoli:
Caro Pierangelo,
l'amico Deo è sempre acut...
giovedì 15 aprile 2010, 12:56
roberto fasoli:
Carissimo Nico,
io spero che la fiducia da ...
giovedì 15 aprile 2010, 12:54
Pierangelo Centomo:
Ho copiato da Facebook questa analisi di Deo Fogli...
giovedì 15 aprile 2010, 07:42
E inoltre...
- Carceri Padova e Verona; PD, mancano agenti e personale medico
- PROGETTI DI LEGGE REGIONALI DIVISI PER SETTORE
- AMBIENTE
- ATTIVITA' CULTURALE
- DIRITTI CIVILI E UMANI
- FEDERALISMO E RIFORME
- IMMIGRAZIONE
- ISTRUZIONE E ASSISTENZA SCOLASTICA
- LAVORO, INDUSTRIA E COMMERCIO
- SANITA' E ASSISTENZA SOCIALE
- STATUTO REGIONE VENETO
- TURISMO
- URBANISTICA, TRASPORTI, VIABILITA', INFRASTRUTTURE MATERIALI E IMMATERIALI
- ALTRI DOCUMENTI PRE-CONGRESSUALI
- CONGRESSO PROVINCIALE DEL PARTITO DEMOCRATICO
- Congresso del Pd, Fasoli lancia la linea unitaria
- CONSIGLIERE REGIONALE VENETO
- Contributi elettorali
- Le lettere dei miei sostenitori
- Per un vero Partito Democratico bisogna recuperare lo spirito dell'Ulivo
- Regione, cinquina di candidati. Volata finale per fare le liste
- «Il quartiere Navigatori è il parcheggio della città»
- NOVE IN CORSA
- Prima uscita di Bortolussi a Verona con il Pd
- «Le ricadute sulla città ci saranno»
- I banchetti di Santa Lucia saranno più «natalizi»
- «Stalli blu a San Zeno da eliminare: inutili»
- Bonfante, Fasoli e Uboldi in corsa con Bortolussi
- MI PRESENTO...
- CONSIGLIERE COMUNALE A VERONA
- Regionali, scoppia la guerra per le candidature
- Intervento all'assemblea regionale veneta del PD Vicenza, 10/11/2007
- Ires Veneto - Intervista a Roberto Fasoli
- Spot di presentazione alle Elezioni Comunali del 2007
- Intervista Ires Veneto del 21 Aprile 2007
- Roberto Fasoli e Sergio Cofferati - TeleNuovo
- Con Bersani per il PD e per l'Italia
- Sergio Cofferati alla cena elettorale di Roberto Fasoli
- Spot Elezioni Comunali del 2007
- «Determinanti i voti veronesi»
- Non moriremo socialdemocratici. - C’è di più e di meglio da fare
- PER IL PD E PER L’ITALIA
- PROPOSTA DI SCALETTA PER LA PRESENTAZIONE DELLA MOZIONE DI BERSANI
- E’ POSSIBILE RIACCENDERE LA SPERANZA? - SÌ, AD ALCUNE CONDIZIONI
- Primarie vere salvavita per il Pd
- IL NUOVO A PAROLE
- Galleria fotografica
- LE PRIMARIE
- «BRAVO VELTRONI, VIA LIBERA AL NUOVO»
- INTERVENTO DEL CONSIGLIERE ANZIANO ROBERTO FASOLI IN QUALITÀ DI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
- DOPO LA SCONFITTA ELETTORALE SERVE LA RIPRESA DELL’INIZIATIVA CULTURALE E POLITICA. VALUTAZIONI E PROPOSTE DI LAVORO.
- COS’E’ DI SINISTRA?
- 1457 volte grazie, a tutte ed a tutti
- FASOLI E BENETTI, RECORD DI PREFERENZE
- Documenti relativi alla CGIL di Verona
- UNITI NEL PARTITO DEMOCRATICO PER RINNOVARE LA POLITICA E DARE UN FUTURO ALL'ITALIA
- IL PERCORSO DELLA REGIONE VENETO VERSO IL PARTITO DEMOCRATICO.
- INTRODUZIONE ALL’ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 20 FEBBRAIO 2007
- DA ALLEANZA ELETTORALE A NUOVO SOGGETTO POLITICO. FORME, TEMPI E CONTENUTI DEL PARTITO DEMOCRATICO VENETO
- IL SINDACATO È IN DECLINO?
- STRATIFICAZIONE SOCIALE E STUDI DI MOBILITÀ
- I MUTAMENTI DELLA COMPOSIZIONE SOCIALE DEL VENETO E DELL’ITALIA
- Lettera agli elettori (Elezioni comunali 2007)
- AL SINDACATO FANNO BENE I LIBRI CHE FANNO MALE
- RIPROGETTARE IL PAESE - LAVORO, SAPERI, DIRITTI, LIBERTA’
- IL TEMPO PER STUDIARE
- LAVORO, LIBERTÀ, DIRITTI NELLA SOCIETÀ GLOBALE
- PER UNA NUOVA QUALITA' DELLO SVILUPPO, DELL'OCCUPAZIONE, DELLA VITA SOCIALE IN PROVINCIA DI VERONA
- ACCORDO QUADRO PER LA PROMOZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA E DELLA COESIONE SOCIALE IN PROVINCIA DI VERONA




PARTITO
PARTITO 
Commenti