Lettere alle istituzioni
Lettera di dimissioni da Consigliere comunale E-mail
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Venerdì 18 Giugno 2010 15:17

Al Presidente del Consiglio Comunale di Verona
Alfonso Fratta Pasini

e p.c. Al sindaco del Comune di Verona
Flavio Tosi

 

Oggetto: dimissioni

Egregio Presidente,
con la presente intendo rassegnare formalmente le dimissioni da consigliere comunale di Verona, a partire dalla data di oggi.

La decisione si è resa necessaria dopo l’elezione a consigliere regionale, a seguito delle ultime elezioni del 28-29 marzo 2010. Le due cariche, pur non essendo incompatibili per legge, lo sono di fatto per la mole di impegni che comportano. In ragione di ciò lo Statuto ed il Codice Etico del Partito Democratico indicano con chiarezza l’incompatibilità tra le due cariche.

Ora che le pratiche per la convalida degli eletti in regione si sono di fatto concluse e con l’avvio pieno dei lavori delle commissioni e del Consiglio diventa necessario dedicarsi con il massimo impegno ad un solo incarico.

Per questa ragione formalizzo questa mia decisione, della quale sono pienamente convinto, anche come segno di rispetto nei confronti dell’assemblea comunale e del ruolo di consigliere che richiede una presenza costante, un impegno serio, una partecipazione attenta.
L’incarico regionale non sarà meno gravoso ed intendo dedicarmi ad esso con lo stesso impegno con il quale ho cercato di svolgere nel migliore dei modi il compito di consigliere comunale.

Non potrò dimenticare l’onore di aprire il lavori di questa amministrazione e i giorni trascorsi sui banchi del Consiglio nelle file del Gruppo “Partito Democratico – L’Ulivo”, cercando sempre, pur nella differenza dei ruoli e delle posizioni, di operare in un clima di confronto civile per il bene della nostra città e delle donne e degli uomini che vivono a Verona.

Ovviamente con le dimissioni vengono meno tutte le prerogative connesse al mio ruolo e in conseguenza di ciò provvederò immediatamente con gli uffici a realizzare gli atti necessari a chiudere a tutti gli effetti il mio incarico.

Resterò amico del Consiglio Comunale della mia città, alla quale sono profondamente legato, e anche nel mio nuovo ruolo cercherò di impegnarmi per favorirne un futuro di benessere economico e sociale diffusi, di coesione sociale, di apertura culturale, di accoglienza e di ospitalità.

Con vivissima cordialità

Roberto Fasoli


Verona,14 giugno 2010


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