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PROPOSTA DI PIANO DI LAVORO E-mail
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Giovedì 29 Luglio 2010 10:53

Collabora con noiL’obiettivo della campagna elettorale era di guadagnare voti al Partito Democratico per far eleggere Roberto Fasoli, essendo sua intenzione dichiarata dedicare il massimo impegno sia al lavoro in Consiglio regionale, sia al partito a livello veneto e veronese.

Aver ottenuto 9032 voti di preferenza (dati definitivi), pari al 28% di quel 45% di elettori PD che hanno espresso una preferenza, con significativi risultati non solo in città ma anche in molti comuni della provincia, evidenzia la presenza nel nostro elettorato di una domanda forte di cambiamento alla quale occorre ora rispondere in modo concreto.

L’invito a lavorare per raggiungere gli obiettivi sopra indicati è rivolto a tutti coloro che hanno sostenuto Roberto Fasoli in campagna elettorale o che comunque sono interessati a partecipare.

 

E’ necessario:

  • consolidare e incrementare la rete dei rapporti costruiti in questi mesi;
  • valorizzare le tante competenze disponibili;
  • continuare e rafforzare un metodo di lavoro che ha messo al centro la collaborazione solidale, plurale, coesa;
  • stabilizzare i ruoli di ciascuno per dare continuità all’azione

e, soprattutto c’è l’esigenza di far pesare dentro il partito, ma non in una logica di corrente, i contenuti e le proposte sulle quali è stato costruito un vasto consenso attorno alla candidatura. Nessuno di noi pensa ad un lavoro esclusivamente legato alla persona del consigliere regionale. Tutto il lavoro istituzionale deve poter avere ricadute sulla vita del partito a tutti i livelli.

 

Si propone quindi di creare e cominciare a lavorare secondo le idee organizzative che seguono, pronti ad “aggiustarle” se ne emergesse la necessità.

La richiesta a tutte/i è di segnalare la propria disponibilità ad impegnarsi in una o più delle quattro aree di lavoro sotto elencate, precisando, per quanto riguarda la quarta, la/le materia/e di interesse.

 

1) Segreteria Organizzativa
Costituire un gruppo di persone che si occupi del lavoro di segreteria organizzativa, con il compito di tenere i contatti, fissare gli impegni, organizzare gli incontri, gestire le risorse. Questo gruppo necessariamente ristretto deve potersi riunire con periodicità settimanale per essere operativo e gestirà con la massima trasparenza le risorse economiche che il Consigliere metterà a disposizione delle attività che assieme decideremo (quota che viene assegnata ad ogni consigliere dal Gruppo regionale, ma anche parte delle entrate legate al lavoro di consigliere, ovviamente al netto di quanto verserà al partito sulla base delle decisioni che gli organismi dirigenti regionali decideranno, per contribuire alla vita del regionale e dei territori).

 

2) Informazione
Alla Segreteria organizzativa va affiancato un gruppo di persone che stabilizzi l’azione informativa gestendo il sito e facebook, raccogliendo e divulgando immagini e filmati, curando i rapporti con la stampa. In particolare vorremmo fare del sito un luogo di confronto e di discussione aperta a tutti.

 

3) Contatti Territoriali
Vanno poi definiti con precisione le presenze e i contatti che abbiamo stabilito a livello territoriale per poter svolgere un lavoro efficace nel partito e per consolidare i rapporti.

 

4) Materie e Competenze
Altrettanto importante è individuare le competenze delle quali disponiamo (organizzandole per materie) e utilizzarle al meglio sia a sostegno dell’attività istituzionale in Regione, sia nel partito a livello di circoli e/o di forum, sia per sostenere e far crescere la nostra rete.

 

Le materie da seguire derivanti dall’attività istituzionale (terza e sesta commissione consigliare) sono:

  • lavoro, industria, commercio
  • cave, torbiere, acque minerali e termali
  • immigrazione
  • istruzione e assistenza scolastica
  • università e ricerca scientifica
  • attività culturali
  • sport
  • turismo

 

Ci sono inoltre tutti i temi che interessano il nostro territorio anche se afferiscono a commissioni diverse, in stretta collaborazione con l’altro consigliere regionale di Verona, Franco Bonfante, e con i  consiglieri del Gruppo che fanno parte delle commissioni competenti.

 

E’ poi evidente che ci sono altri temi di grande importanza sui quali dobbiamo avere idee precise. Tra questi:

  • sanità e assistenza sociale
  • ambiente
  • urbanistica, trasporti, viabilità, infrastrutture materiali ed immateriali
  • sicurezza e legalità
  • federalismo, riforme istituzionali e della politica

 

La proposta organizzativa non si ferma qui. Accenniamo per ora

  1. all’esigenza di individuare le modalità più idonee per realizzare un percorso formativo sia partecipando e collaborando alle iniziative del partito, sia, se necessario e opportuno, realizzando in proprio incontri su particolari temi, magari accompagnati da momenti conviviali;
  2. alla necessità, per concretizzare questo lavoro, di costituire una associazione che dia visibilità collegiale a ciò che facciamo e lo apra al contributo di persone esterne al partito, evitando l’eccesso di personalizzazione e per poter presentare le iniziative evitando forme di pericolosa opacità organizzativa o di semi-clandestinità dei luoghi di decisione;
  3. all’opportunità di valorizzare la collaborazione con tutte le altre forme di lavoro organizzato che esistono all’interno e nei paraggi del Partito Democratico in una logica di grande apertura.

 

Va ribadito che il lavoro a livello territoriale avrà nel partito un preciso punto di riferimento, non solo in termini politici, ma anche di utilizzo delle strutture e delle risorse umane disponibili proprio per dare il segno di una volontà di contribuire a sviluppare e valorizzare un progetto collettivo di tutto il partito.

 

Verona, luglio 2010


Se vuoi collaborare col comitato elettorale di Roberto Fasoli compila questo modulo e sari contattato al più presto.

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