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Italia 150: consiglieri veneti in visita alla mostra delle regioni a Roma E-mail
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Venerdì 10 Giugno 2011 00:00

10 giugno 2011 - Restano aperte sino al 3 luglio le mostre delle Regioni allestite nella capitale per ricordare il contributo che le diverse realtà territoriali del Bel paese hanno dato alla costruzione dell'Italia unita. Alla mostra d'arte allestita al Vittoriano, che in 80 opere 'racconta' un secolo e mezzo di produzione artistica delle Regioni italiane, e al padiglione delle eccellenze regionali ospitato dal Palazzo di Giustizia a Trastevere oggi ha reso visita anche una rappresentanza di consiglieri regionali del Veneto, guidati dal presidente del Consiglio Clodovaldo Ruffato. Nel corso della visita, che ha toccato anche il Museo nazionale del Risorgimento e si è conclusa al palazzo del Quirinale, il presidente Ruffato e i consiglieri regionali (Laura Puppato, Franco Bonfante, Roberto Fasoli e Claudio Sinigaglia del Pd, Raffaele Grazia e Stefano Peraro dell'Udc) hanno ribadito, ancora una volta, come la partecipazione del Veneto alle manifestazioni nazionali romane sottolinei, non solo simbolicamente, l'apporto attivo che i veneti hanno dato alla costruzione di una Italia unita e il sentimento di appartenenza nazionale che accomuna la gente veneta ed è radicato nell'identità regionale. Con questo spirito il Veneto si prepara ad accogliere la settimana prossima il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che venerdì 17 giugno inaugurerà la stagione lirica all'Arena di Verona, assistendo alla prima della "Traviata" di Giuseppe Verdi. "Lo accoglierò ancora una volta a nome di tutti i veneti", anticipa Ruffato, che insieme al sindaco di Verona Flavio Tosi farà gli onori di casa all'illustre ospite che, per la sua carica e la sua personalità, è diventato il simbolo stesso dell'unità nazionale. Il presidente Napolitano è poi atteso in Veneto anche il 28 ottobre, per il concerto organizzato dal Consiglio regionale del Veneto alla Fenice, presenti i sindaci dei 581 comuni della Regione. Nel mese precedente il Consiglio veneto promuoverà il 12 settembre al Teatro sociale di Rovigo un evento-spettacolo sui moti carbonari e il contributo dei primi patrioti polesani alla causa unitaria. E il 28 settembre, a Brno (Repubblica Ceca) l'assemblea legislativa del Veneto organizzerà un convegno sul ruolo e il lascito dei prigionieri italiani detenuti nella fortezza asburgica dello Spielberg. Infine, tra le iniziative promosse e finanziate dal Consiglio regionale (che, unico in Italia, ha assunto la regìa diretta dei festeggiamenti) proseguono le rappresentazioni teatrali itineranti su personaggi, canti e testi del Risorgimento curate da Emilio Franzina, mentre si sta avviando a conclusione anche la fase di selezione dei migliori lavori prodotti dalle scuole superiori del Veneto sull'Unità d'Italia: testi, elaborati, rappresentazioni teatrali e contributi audio e video saranno premiati nell'ambito di Expo scuola, in fiera a Padova ai primi di novembre. Il Consiglio regionale stesso si prepara a diventare, a partire dal 28 ottobre, sede di una mostra storico-documentaria sul Risorgimento veneto e il contributo dei veneti all'unificazione, che sarà curata dallo storico Mario Isnenghi. In dirittura d'arrivo anche l'altro progetto che ha coinvolto le scolaresche del Veneto: la redazione di quattro numeri della "Gazzetta veneta" giornale online in veste risorgimentale che ha dato vita, voce e colore ai protagonisti della nostra storia di ieri e di oggi.

 

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