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Rosy Bindi a Verona E-mail
Incontri - Incontri
Martedì 01 Maggio 2012 07:15

Rosy Bindi a Verona

per sostenere Michele Bertucco

e i candidati e le candidate del PD



Mercoledì 2 Maggio ore 18.00

c/o Liston 12, Piazza Brà



Rosy Bindi arriva a Verona mercoledì 2 Maggio per sostenere Michele Bertucco,  i candidati e le candidate del PD.

Al Liston 12 in Piazza Brà sarà intervistata da Alessia Rotta di Telearena.

Alla fine un breve aperitivo e poi un’intervista nella sede del Corriere di Verona.

È l'ultimo dei principali esponenti del PD che arriva a Verona prima del voto del 6-7 maggio, a dimostrare l’impegno profuso dal Partito Democratico a sostegno della candidatura di Michele Bertucco.

Un' occasione per incontrare la presidente del PD e intrattenerci con lei sulla situazione nazionale e in particolare sulla realtà veneta e veronese.

Invitiamo tutti ad essere presenti per dare il segno anche negli ultimi giorni di campagna elettorale della nostra determinazione.

Vi aspetto numerosi/e

Roberto Fasoli



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LA CHIAVE PERDUTA E-mail
Articoli - Articoli
Lunedì 23 Aprile 2012 08:02

 

Carissime amiche e carissimi amici,

in questa situazione politica così difficile e con un clima di sfiducia diffuso, proporvi la lettura di una lunga intervista su questioni non solo legate alla stretta attualità politica può parere velleitario e/o presuntuoso da parte mia.

La sollecitazione all’intervista mi è venuta dalla rivista ”Una città” e la bravissima Barbara Bertoncin è riuscita in modo brillante a dare una forma leggibile a una conversazione a tutto campo che è durata oltre due ore affrontando una serie di temi a mio parere molto importanti. Credo sia necessario ritrovare il gusto dell’analisi e dello studio approfondito dei problemi. Per questo mi sento di chiedervi uno sforzo di attenzione. Non ho la pretesa di avere le risposte alla montagna dei problemi che ci stanno davanti. Mi accontenterei di individuare le domande giuste e per farlo c’è bisogno di un lavoro collettivo.

Quindi, se avete un po’ di tempo e un pizzico di curiosità, provate a leggere il testo che vi allego e, se volete esagerare, dite la vostra opinione. Potrebbe essere interessante aprire una discussione seria su questi temi.

Mi permetto infine, per chi non la conosce, di segnalare la rivista “Una città”, prodotto originalissimo nel panorama editoriale italiano, che da anni svolge un lavoro serio di documentazione e di ricerca. E’ una rivista impegnativa da leggere; servono disponibilità di tempo e attenzione, risorse oggi sempre più rare e preziose. Mi spingo più in là chiedendo di abbonarvi alla rivista seguendo le indicazioni della manchette che è inserita nella pagina finale.

Ogni vostro commento e contributo sarà un regalo. Riapriamo assieme una discussione seria, approfondita, libera e rigorosa. Scambiamoci suggerimenti per letture e percorsi di studio. Abbiamo bisogno come l’aria che respiriamo di una riflessione nuova e originale.

Buona lettura!

ROBERTO FASOLI


 

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Carissime amiche e carissimi amici,

in questa situazione politica così difficile e con un clima di sfiducia diffuso, proporvi la lettura di una lunga intervista su questioni non solo legate alla stretta attualità politica può parere velleitario e/o presuntuoso da parte mia.

La sollecitazione all’intervista mi è venuta dalla rivista ”Una città” e la bravissima Barbara Bertoncin è riuscita in modo brillante a dare una forma leggibile a una conversazione a tutto campo che è durata oltre due ore affrontando una serie di temi a mio parere molto importanti.

Credo sia necessario ritrovare il gusto dell’analisi e dello studio approfondito dei problemi. Per questo mi sento di chiedervi uno sforzo di attenzione. Non ho la pretesa di avere le risposte alla montagna dei problemi che ci stanno davanti. Mi accontenterei di individuare le domande giuste e per farlo c’è bisogno di un lavoro collettivo.

Quindi, se avete un po’ di tempo e un pizzico di curiosità, provate a leggere il testo che vi allego e, se volete esagerare, dite la vostra opinione. Potrebbe essere interessante aprire una discussione seria su questi temi.

Mi permetto infine, per chi non la conosce, di segnalare la rivista “Una città”, prodotto originalissimo nel panorama editoriale italiano, che da anni svolge un lavoro serio di documentazione e di ricerca. E’ una rivista impegnativa da leggere; servono disponibilità di tempo e attenzione, risorse oggi sempre più rare e preziose. Mi spingo più in là chiedendo di abbonarvi alla rivista seguendo le indicazioni della manchette che è inserita nella pagina finale.

Ogni vostro commento e contributo sarà un regalo. Riapriamo assieme una discussione seria, approfondita, libera e rigorosa. Scambiamoci suggerimenti per letture e percorsi di studio. Abbiamo bisogno come l’aria che resp

Carissime amiche e carissimi amici,

 

in questa situazione politica così difficile e con un clima di sfiducia diffuso, proporvi la lettura di una lunga intervista su questioni non solo legate alla stretta attualità politica può parere velleitario e/o presuntuoso da parte mia.

 

La sollecitazione all’intervista mi è venuta dalla rivista ”Una città” e la bravissima Barbara Bertoncin è riuscita in modo brillante a dare una forma leggibile a una conversazione a tutto campo che è durata oltre due ore affrontando una serie di temi a mio parere molto importanti.

Credo sia necessario ritrovare il gusto dell’analisi e dello studio approfondito dei problemi. Per questo mi sento di chiedervi uno sforzo di attenzione. Non ho la pretesa di avere le risposte alla montagna dei problemi che ci stanno davanti. Mi accontenterei di individuare le domande giuste e per farlo c’è bisogno di un lavoro collettivo.

 

Quindi, se avete un po’ di tempo e un pizzico di curiosità, provate a leggere il testo che vi allego e, se volete esagerare, dite la vostra opinione. Potrebbe essere interessante aprire una discussione seria su questi temi.

 

Mi permetto infine, per chi non la conosce, di segnalare la rivista “Una città”, prodotto originalissimo nel panorama editoriale italiano, che da anni svolge un lavoro serio di documentazione e di ricerca. E’ una rivista impegnativa da leggere; servono disponibilità di tempo e attenzione, risorse oggi sempre più rare e preziose. Mi spingo più in là chiedendo di abbonarvi alla rivista seguendo le indicazioni della manchette che è inserita nella pagina finale.

 

Ogni vostro commento e contributo sarà un regalo. Riapriamo assieme una discussione seria, approfondita, libera e rigorosa. Scambiamoci suggerimenti per letture e percorsi di studio. Abbiamo bisogno come l’aria che respiriamo di una riflessione nuova e originale.

 

Buona lettura!

 

ROBERTO FASOLI

Allegato:

LA CHIAVE PERDUTA

L’errore, grave, di pensare di poter uscire dalla crisi intervenendo solo sul fattore costo del lavoro; l’art. 18 e la riforma, le pensioni, le difficoltà del sindacato e quelle del Pd. La convinzione che non ci sono scorciatoie e che nessun tecnico potrà risolvere problemi che sono eminentemente politici. Intervista a Roberto Fasoli.

Carissime amiche e carissimi amici,

 

in questa situazione politica così difficile e con un clima di sfiducia diffuso, proporvi la lettura di una lunga intervista su questioni non solo legate alla stretta attualità politica può parere velleitario e/o presuntuoso da parte mia.

 

La sollecitazione all’intervista mi è venuta dalla rivista ”Una città” e la bravissima Barbara Bertoncin è riuscita in modo brillante a dare una forma leggibile a una conversazione a tutto campo che è durata oltre due ore affrontando una serie di temi a mio parere molto importanti.

Credo sia necessario ritrovare il gusto dell’analisi e dello studio approfondito dei problemi. Per questo mi sento di chiedervi uno sforzo di attenzione. Non ho la pretesa di avere le risposte alla montagna dei problemi che ci stanno davanti. Mi accontenterei di individuare le domande giuste e per farlo c’è bisogno di un lavoro collettivo.

 

Quindi, se avete un po’ di tempo e un pizzico di curiosità, provate a leggere il testo che vi allego e, se volete esagerare, dite la vostra opinione. Potrebbe essere interessante aprire una discussione seria su questi temi.

 

Mi permetto infine, per chi non la conosce, di segnalare la rivista “Una città”, prodotto originalissimo nel panorama editoriale italiano, che da anni svolge un lavoro serio di documentazione e di ricerca. E’ una rivista impegnativa da leggere; servono disponibilità di tempo e attenzione, risorse oggi sempre più rare e preziose. Mi spingo più in là chiedendo di abbonarvi alla rivista seguendo le indicazioni della manchette che è inserita nella pagina finale.

 

Ogni vostro commento e contributo sarà un regalo. Riapriamo assieme una discussione seria, approfondita, libera e rigorosa. Scambiamoci suggerimenti per letture e percorsi di studio. Abbiamo bisogno come l’aria che respiriamo di una riflessione nuova e originale.

 

Buona lettura!

 

ROBERTO FASOLI

Allegato:

LA CHIAVE PERDUTA

L’errore, grave, di pensare di poter uscire dalla crisi intervenendo solo sul fattore costo del lavoro; l’art. 18 e la riforma, le pensioni, le difficoltà del sindacato e quelle del Pd. La convinzione che non ci sono scorciatoie e che nessun tecnico potrà risolvere problemi che sono eminentemente politici. Intervista a Roberto Fasoli.

iriamo di una riflessione nuova e originale.

Buona lettura!

ROBERTO FASOLI

Allegato:

LA CHIAVE PERDUTA

L’errore, grave, di pensare di poter uscire dalla crisi intervenendo solo sul fattore costo del lavoro; l’art. 18 e la riforma, le pensioni, le difficoltà del sindacato e quelle del Pd. La convinzione che non ci sono scorciatoie e che nessun tecnico potrà risolvere problemi che sono eminentemente politici. Intervista a Roberto Fasoli.


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Lunedì 26 Marzo 2012 19:25

ELEZIONI AMMINISTRATIVE A VERONA – 6 e 7 maggio 2012

CON MICHELE BERTUCCO SINDACO

PER COSTRUIRE L’ALTERNATIVA AL CENTRO-DESTRA

 

Il mio impegno per sostenere il candidato sindaco del centrosinistra, i candidati del PD e, in particolare, quanti hanno collaborato con me e con i quali, soprattutto, ho costruito un rapporto di collaborazione e fiducia. Sosterrò, in primo luogo Orietta Salemi, consigliere comunale uscente, e Marco Castagna, Matteo Cristani, Paola Lorenzetti che si candidano per la prima volta.

 

Cara amica, caro amico,

mancano pochi giorni alla presentazione delle candidature a sindaco e delle liste. Tosi alla fine ha avuto la sua lista, e attorno a lui si affollano personaggi, già di centro e centro-destra, decisi a non scendere dal carro che ritengono vincente. Le cose sono in realtà più complicate e la vittoria di Tosi non è così scontata, almeno al primo turno.

Il PD ha declinato senza polemiche, ma con grande fermezza, la proposta di quel che resta a Verona del centro e del centro-destra, di trovare assieme, a un mese dall’avvio della campagna elettorale, il mitico “papa straniero” da contrapporre a Tosi. Ho espresso in varie occasioni la convinzione che il “tutti uniti contro Tosi” sarebbe stata un’avventura senza contenuti e prospettive.

Ora tutti noi siamo impegnati a sostenere Michele Bertucco con grande convinzione, senza chiudere le porte a quanti, anche fuori del centrosinistra, vogliano condividere un serio e credibile percorso alternativo per Verona. Abbiamo sostenuto Michele Bertucco già dalle primarie, ritenendo che abbia le caratteristiche giuste per fare il sindaco e, in ogni caso, per costruire un progetto politico solido in Consiglio Comunale e a livello di partito.

A sostegno di Michele è indispensabile però costruire una squadra compatta e coesa, capace di lavorare assieme e rappresentare un forte riferimento per i cittadini e per il partito.

Per l’elezione a consigliere comunale sosterrò le persone che hanno chiesto il mio aiuto e, soprattutto, quelle con cui, in questi anni, ho costruito un rapporto di collaborazione e di fiducia in un costante confronto d’idee, libero da vincoli e pregiudizi, con l’obiettivo comune di fare del PD quel partito realmente nuovo per il quale moltissimi si stanno spendendo. L’elezione in Consiglio Comunale non sarà facile anche perché è necessario raccogliere molte preferenze (il prossimo Consiglio avrà 36 consiglieri, anziché 46).

Queste ragioni mi portano ad esprimere il mio pieno appoggio in primo luogo a Orietta Salemi (volantino, invito alla serata di inaugurazione della campagna elettorale il 30 Marzo 2012 ore 19.30), che si ricandida. E’ un consigliere uscente che ha ben operato, guadagnandosi la stima anche delle altre forze politiche e sono pienamente convinto dell’utilità di portare in Consiglio una persona capace e di valore come lei. A tutti chiedo di darle una mano per farle ottenere un vasto consenso in termini di preferenze.

Oltre a sostenere Orietta mi adopererò per Marco Castagna (volantino, video) del Circolo PD della 7aCircoscrizione, Matteo Cristani (volantino 1, volantino 2) e Paola Lorenzetti (volantino)del Circolo PD della 3 a Circoscrizione che, in momento certamente non facile, hanno deciso di mettersi in gioco. Sarà importante che anche loro raccolgano molti voti e preferenze per contribuire al buon risultato del nostro partito e, se possibile, essere eletti. Serve, anche a tal fine, un risultato elettorale positivo per il nostro candidato sindaco e per il Partito Democratico.

Questa scelta l'ho discussa e condivisa con le persone con le quali collaboro. Indicherò  anche i candidati ai Consigli di Circoscrizione che intendo sostenere appena saranno note le liste relative.

 

Cara amica, caro amico,

non mi resta che chiederti il massimo impegno a sostegno del nostro candidato sindaco, del Partito Democratico e, se ritieni condivisibili le mie argomentazioni, anche a sostegno dei candidati sopra citati. Anche se risiedi in provincia puoi dare una mano parlandone con parenti, amici e colleghi di lavoro che votano a Verona.

Mi riservo di inviarti nei prossimi giorni i materiali informativi di Michele Bertucco, del PD e dei candidati che intendo appoggiare perché tu possa conoscere meglio le persone, i progetti che intendono sostenere e i recapiti dei loro comitati elettorali nel caso tu decidessi, come spero, di collaborare alla loro campagna elettorale. Non appena presentate le liste anche negli altri comuni dove si vota in provincia di Verona ti segnalerò i candidati sindaco che il PD sostiene.

Confido molto sulla tua disponibilità nel segno della più completa libertà che ha sempre contraddistinto i nostri rapporti. Sono consapevole che molti amici potranno scegliere di sostenere altri candidati. L’importante è che Michele Bertucco e il PD facciano un grande risultato.

A elezioni concluse, dovremo tornare a parlare del nostro partito che ha saggiamente spostato a dopo la tornata elettorale la discussione e le decisioni connesse a scelte organizzative e politiche importanti. Si dovrà tener conto degli scenari che si presenteranno dopo l’esperienza del governo Monti e dei risultati delle elezioni amministrative.

 

Un cordiale saluto

 

Roberto Fasoli

 

Verona, 26  marzo 2012

 
Intervento al Forum Lavoro del Veneto E-mail
Video - Partito Democratico
Giovedì 23 Febbraio 2012 23:45

 


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Le mani della mafia sul Veneto E-mail
Articoli - Articoli
Mercoledì 08 Febbraio 2012 23:33

 

Le più recenti inchieste giudiziarie testimoniano come l’infiltrazione della criminalità  organizzata e mafiosa riguardi in modo particolare le Regioni più ricche del nostro Paese. Le mafie non sono più soltanto una questione meridionale. Anche in Veneto, infatti, l’attività degli inquirenti ha scoperto e colpito alcune realtà di infiltrazione mafiosa. Dal lavoro dei magistrati e delle forze dell’ordine è emerso che nelle Regioni centro-settentrionali il crimine organizzato utilizza spesso il canale del riciclaggio del denaro sporco e dell’usura per inserirsi all’interno del sistema economico legale, approfittando anche dei momenti di crisi com’è quello attuale.

Di fronte ad una situazione simile, altre Regioni italiane si sono dotate di una legislazione organica finalizzata alla prevenzione e al contrasto del crimine organizzato e mafioso e alla promozione della cultura della legalità e della responsabilità. Questo passaggio è maturato nella convinzione che il ruolo della magistratura e delle forze dell’ordine è necessario ma non sufficiente. La lotta alle mafie e al crimine organizzato deve fondarsi su un’azione collettiva e culturale capace di mettere insieme, in modo coordinato, realtà istituzionali, sociali, categorie professionali, mondo della scuola e dell’università. In tale ottica, quindi, è necessario che anche il Veneto si doti di una strumentazione legislativa organica.

 


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